L'Homo ed io siamo andati a Firenze ....
Palazzo Vecchio.
Uffizi.
Prendiamo l'audio guida.
Concentrati. Compiti.
Attenti.
Seguiamo passo passo le descrizioni, la storia.
Sembriamo proprio bravi scolaretti.
In silenzio.
Religioso silenzio.
Le persone intorno ci disturbano,
quando parlano vorremmo ucciderli con le nostre stesse mani.
Poi, ad un tratto, la vocina dell'audio guida
ha pronunciato una parola
...
Savonarola
...
è stata la fine !
Frittole, estate, quasi Millecinquecento.
Santo Savonarola,
non te la prendere se ti scriviamo questa nostra scritta,
anzi prendila bene…
Girolamo! Non vogliamo rubarti tempo santo,
perché tu avrai da fare, come ben saprai,
quindi per questo non vogliamo rubarti del tempo
che hai già impegnato, ma l'altro,
non quello che hai già impegnato,
ma quello quando dirai: e adesso che faccio?
O quando dirai: non ho proprio niente da fare adesso?
Quello noi vorremmo da te,
quel tempo lì vorremmo che tu ci dedicassi…
scusa le volgarità eventuali, Girolamo!
Noi capiamo che il mondo va a rotoli,
però pure tu… eh… che è?!
Pure tu! E mammamia! Pure tu!
Stai sempre…. (Oh!)
Come uno si muove… (oh) ci hai sempre da…
noi lo diciamo per te.
Distenditi, pensa che la gente non cambierà mai…
anche se adesso ti dà ragione, dopo te la darà?
Non si sa! E allora perché farti sangue amaro…
perché farti un fegato così inutilmente?
Che puoi prendere una malattia? …ulcera… infarto….
(Oh) Girolamo, lascia libero Vitellozzo!
Noi siamo due personcine per bene,
che non farebbero male a una mosca,
figuriamoci a un santone come te!
Ciao da due peccatori veniali.
Siamo al tuo servizio completo con le nostre facce sotto i tuoi piedi,
senza chiederti di stare fermo.
E noi sotto zitti.
Post scriptum:
Scusa le volgarità, scusa le parentesi, scusa le cancellature.
Scusa il paragone fra la mosca e il frate… non volevamo minimamente offendere.
Firma: I tuoi peccatori di prima… con la faccia dove sappiamo, sempre zitti sotto i tuoi piedi.
Ciao Girolamo!




